La balestra antica all'italiana
La Balestra Antica all’Italiana non è solo un meccanismo di legno e acciaio, ma il legame indissolubile tra Gubbio e il suo passato. Una tradizione d’eccellenza che la nostra Società custodisce con orgoglio dal medioevo ad oggi.
Ogni balestra è un pezzo unico, realizzato artigianalmente dai balestrieri stessi secondo canoni tecnici rigorosi è composta da:
L'Arco
Il vero cuore pulsante. Realizzato in acciaio, è capace di sviluppare una tensione enorme, che richiede l’uso di un martinetto per il caricamento. Prima si usavano materiali come il legno, le corna di animali, ecc. La sua spinta è tra i 4/5 quintali.
All’arco è collegata una corda, la quale serve a tendere l’arco ed a trasmettere alla freccia l’energia immagazzinata. E’ portata mediante il martinetto fino alla noce e da questa è bloccata durante la fase di mira.
La Tabella
E’ un componente del sistema di mira della balestra. Serve per apportare delle correzioni in fase di ricerca del tiro parabolico ottimale. Su di essa sono posti dei punti di riferimento che vengono spostati a seconda dei tiri di prova effettuati. Ogni verretta ha una sua messa a punto, quindi un unico punto di riferimento. Questi punti dovranno essere visti attraverso i fori del mirino. Deve essere fissa e senza parti intercambiabili.
Il Mirino
E’ un’asta forata in metallo. Chiamato anche asta di mira, con la tabella fa parte del complesso sistema di mira della balestra. Non è regolabile ed è fissato al teniere. In genere è realizzato in ferro battuto. Il balestriere, a seconda delle sue esigenze, sceglierà di posizionarlo sulla sinistra o sulla destra del teniere al momento della costruzione dell’arma.
L'Occhio
E’ la parte anteriore della balestra. Serve per bloccare l’arco spingendolo verso il teniere e per appoggiare l’arma sul banco di tiro. Può essere di varie forme. Le due punte sulla parte anteriore sono necessarie per la stabilità della balestra quando viene appoggiata per terra durante la fase di carica e di riposo.